Note all’ultimo sangue

Il piacere della musica, delle idee di carta che si manifestano sul palco, per poi vivere dentro un’emozione, dietro il cuore che batte più forte, o semplicemente la pelle d’oca. Ma che senso ha oggi fare musica, in un momento in cui le uniche vibrazioni
sonore ricercate sono ormai solo quelle dei gracchianti files in mp3 e l’emozione naufraga nel mare magnum di internet?
Musica e musicisti a confronto, tra racconto e suono, tra realtà e suggestione.

evento in collaborazione con il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica e Fondazione Amadeus

con:
violoncellista
filosofo e trombettista
filosofo della musica