
La democrazia è un bene supremo o un male necessario? Della madre di tutte le democrazie moderne, quella americana, Alexis de Tocqueville scriveva: “Per me, quando sento la mano del potere appesantirsi sulla mia fronte, poco m’importa di sapere chi mi opprime, e non sono maggiormente disposto a infilare la testa sotto il giogo solo perché un milione di braccia me lo porge”.
Ma siamo realmente liberi o furbescamente ci hanno consegnato la mascherina con cui farci recitare il ruolo di cittadini? Quali i vantaggi e cosa dobbiamo realmente dare in cambio ad un sistema che forse è più attento al proprio mantenimento piuttosto che alla soddisfazione delle necessità dell’individuo? Siamo delle marionette mosse da burattinai così abili da sfuggire alla nostra percezione? La democrazia come limite. Ovviamente da capovolgere.