Flavio Albanese approda al progetto di architettura dopo un lungo percorso nel campo degli interni e del disegno industriale. Alla fine degli anni Ottanta con il fratello Franco organizza lo studio di Vicenza, cui seguono negli anni la sede di Milano e più recentemente quella di Palermo. Dall’inizio del 2007 Flavio Albanese è il nuovo direttore di Domus.
Nato a Santiago del Cile da madre cilena e padre italiano. Cresciuto a San Paolo e a Buenos Aires, nel 1977 approda a Milano, espulso dall’Argentina. Ha trascorso poi lunghi periodi a New York, Los Angeles e a Parigi. Nel 1981 partecipa ad una scuola di cinema, l'Albedo di Milano. Nel 1985 è consulente per la realizzazione dei video nel film “Ginger e Fred” di Federico Fellini. Nel 1987 gira per RAI, “Storie Metropolitane” film brevi in sette città del mondo.
Nel 1995 scrive (ma non dirige) “Il Carniere”, un film sulla Bosnia. Vince il Premio Amidei ‘97 alla miglior sceneggiatura italiana dell’anno. Il suo secondo lungometraggio è “Garage Olimpo” (1999), la storia di un campo di concentramento in Argentina, durante la dittatura militare (52° Festival di Cannes). In “Hijos-Figli”, il terzo film, racconta il dramma dei figli di scomparsi argentini illegalmente addottati da famiglie di ex-militari (Mostra del Cinema di Venezia del 2001). I suoi film hanno vinto 14 premi internazionali
Direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza.
È stato docente all'Università di Ferrara dal 1994 al 2003. Ha pubblicato studi su Palladio e Vincenzo Scamozzi, su Carlo Scarpa e sull'uso di nuove tecnologie per i beni culturali.
Nato a Sassari nel 1932, si laurea in legge presso l’Università di Sassari.
Nella sua lunga carriera politica e accademica ha ricoperto molte cariche di primissimo piano fra cui quella di Rettore dell'Università di Siena dal 1985 al 1994 e Ministro della pubblica Istruzione nel 1986. Nel 1991, anno della nascita del Partito democratico della sinistra, diviene membro della direzione del Partito stesso. Con il Governo Prodi è nominato Ministro per la Pubblica Istruzione e, ad interim, per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Nato a Oderzo il 1° maggio 1931, lavora per quarant’anni presso la casa editrice di Giulio Einaudi e, come libero professionista coordina le direzioni commerciali delle case editrici Electa, Baldini e Castaldi e Marsilio.
Studioso dei fenomeni etici e sociali, ha al suo attivo una decina di testi e molte pubblicazioni scritte in collaborazione con altri autori. Si occupa da sempre di critica letteraria su quotidiani e riviste ed è autore di numerose monografie di artisti contemporanei.
Fra i suoi libri ricordiamo Di qua e di là dal Piave (Mursia Editore) VIII edizione (Premio “I Grandi per la civiltà veneta” 1990), Microstoria di una città (Libreria Opitergina Editrice, 2001) e il recente L’eco del silenzio (Marsilio 2003), scritto in collaborazione con l’ebrea austriaca Elisa Springer, reduce da Auschwitz. Vive e lavora a Oderzo.
Nato a Oderzo nel 1937, Ulderico Bernardi si laurea in Economia e commercio all'Università Ca' Foscari di Venezia e in Sociologia all'Università di Trento. E' professore ordinario di Sociologia dei processi culturali nel dipartimento di scienze economiche dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
I principali interessi di studio riguardano il rapporto tra persistenza culturale e mutamento sociale nei processi di sviluppo; le relazioni tra locale e globale; l'educazione all'interculturalità. Ha applicato le sue analisi al passaggio dalla società rurale alla società industriale; alle minoranze etniche e agli insediamenti collettivi dell'emigrazione italiana, con soggiorni di studio, corsi di lezioni e campagne di ricerca in Australia, nelle Americhe e in Europa.
Gualtiero Bertelli è nato nel 1944 a Venezia, nell’isola della Giudecca.
Dal 1965 prende parte all’attività del Nuovo Canzoniere Italiano e entra nel gruppo di nuovi autori quali Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli. Nello stesso anno realizza il disco ’Sta bruta guera che no xe finia, prima di una serie ricca di incisioni. Nel 1972 fonda il Nuovo Canzoniere Veneto che, con due formazioni diverse, sarà attivo fino al 1980. Dopo una pausa di alcuni anni, nel 1987 Gualtiero Bertelli torna all’attività musicale con la pubblicazione del LP Barche de carta. Nel 2002 pubblica il CD live Quando la luna a mezzogiorno, accompagnato dal pianista Paolo Favorido e da allora riprende in pieno l’attività musicale e teatrale, fondando anche La Compagnia delle Acque.
E’ di questi ultimi anni la stretta collaborazione con l’editorialista e scrittore Gian Antonio Stella e con il vice direttore del Gazzettino di Venezia Edoardo Pittalis. Significativo il progetto a cui sta lavorando Raccontare e cantare Venezia, un insieme di spettacoli e pubblicazioni per far conoscere la storia e la cultura di una Venezia invisibile o poco frequentata.
Responsabile logistica Dimensione Italia per Medici senza frontiere
Ennio Bianco fonda nei primi anni Ottanta la Sogea, società di software e servizi che ha accompagnato negli anni molte aziende venete durante il loro percorso di crescita ed internazionalizzazione. Particolarmente sensibile verso le problematiche dell’innovazione ha saputo creare fattive collaborazioni con diverse Università e centri di ricerca con una particolare attenzione verso temi 'di frontiera' come il Grid Computing e gli algoritmi di ottimizzazione 'bio-inspired' che lo hanno reso uno dei casi di successo di trasferimento tecnologico da ricerca a impresa. Attualmente ricopre la carica di Vice Presidente di Unindustria Treviso con delega sui temi della ricerca e dell’innovazione. Da sempre attento ai temi della cultura contemporanea è co-fondatore di TRA (Treviso Ricerca Arte), associazione che si occupa di indagare sui rapporti fra l’arte contemporanea e la moda, il design e le tecnologie.
Presto disponibile.
Laurea in Lettere Moderne all'Istituto di Storia del Teatro e dello Spettacolo, Università di Padova.
Ha maturato esperienze aziendali in qualità di direttore generale ed amministratore delegato in società operanti in Italia ed all'estero.
Dal 2003 è docente a contratto di Economia e Organizzazione Aziendale al “Master in Educazione audiovisiva e Multimediale” presso l’Università di Padova.Dal 1999 lavora con Marco Paolini con il quale ha fondato Jolefilm, di cui è il legale rappresentante. Jolefilm è una società di produzione di spettacoli, documentari e programmi televisivi per reti nazionali.
Nato nel 1943 a Mendrisio, Ticino, l’architetto svizzero ha lavorato con Le Corbusier e Louis Kahn, ha realizzato numerosi progetti in tutto il mondo e ha fondato l’Accademia di Architettura di Mendrisio. Tra le sue opere vanno annoverate le case unifamiliari nel Canton Ticino, il teatro e casa per la cultura a Chambéry, la galleria d’arte Watari-um a Tokyo, la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano, gli edifici amministrativi Tata CS a Nuova Delhi e Hydrabad. A breve sarà inaugurato anche il grande progetto dell’area Appiani a Treviso, su commissione di Fondazione Cassamarca.
Marzio Breda, nato a Conegliano Veneto nel 1951, è inviato speciale del Corriere della Sera. Si è occupato a lungo della questione meridionale, tra cronaca, costume, cultura.
Ha seguito la grande crisi politica italiana dall’osservatorio del Quirinale durante le presidenze Cossiga, Scalfaro e Ciampi.
Presidente del Consiglio scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza, è professore di storia dell'architettura alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha insegnato al Courtauld Institute of Art di Londra, alla Harvard University (USA) e all'Università IUAV di Venezia. Specialista di fama internazionale, ha pubblicato studi su Palladio e Leon Battista Alberti.
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