comodamente Conflitti - dialoghi, immagini, musica - 12, 13, 14 settembre 2008 - Vittorio Veneto (TV) ediizione 2008

Comodamente 2008: conflitti

Fuori i Libri!

Il racconto si fa tutto e subito?

Il libro rappresenta da sempre il luogo di riflessione dell’autore, lo strumento sofferto
nel quale egli deposita i segni del proprio sapere. I nuovi vettori della comunicazione e dell’informazione invece, MySpace, YouTube, Wikipedia, rappresentano la condizione del “tutto e subito”. Il tempo dilatato contro il tempo reale.
“Fuori i libri! Il racconto si fa tutto e subito?” è una nuova sezione del festival pensata per definire i tratti di questo conflitto contemporaneo che si sta consumando soprattutto tra le fasce giovanili, veri guru dei nuovi media ma in imbarazzo nell’uso di quelli ormai consolidati.
La sezione si divide in due parti: la prima prevede incontri con scrittori particolarmente attenti alla comprensione del mondo contemporaneo, a partire dalla letteratura classica, dai traguardi della scienza, dalle esperienze sociali e dalle nuove attività economiche; la seconda intende invece dare voce alla realtà dei nuovi media e ai suoi protagonisti, figure ormai di riferimento per tutto il mondo giovanile.

 

12/09 ore 18.00 Loggia dei Grani

La deriva, perché l'Italia rischia il naufragio

con Gian Antonio Stella

accoglie Bruno Barel

 

12/09 ore 19.00 Piazza del Campanile

Sudditi, in equilibrio tra tolleranza e autorità dello Stato

di Massimo Fini

con Massimo Fini
giornalista e scrittore

presenta Cesare De Michelis
presidente della casa editrice Marsilio

La "democrazia reale" è un regime di minoranze organizzate, di oligarchie politiche
economiche e criminali che schiaccia e asservisce l'individuo, già frustrato e reso
anonimo dal meccanismo produttivo di cui la democrazia è l'involucro legittimante.

 

13/09 ore 10.30 Palazzo Cesana

Consonanza e Dissonanza.
La musica è maestra del Contemporaneo

con Luigi Berlinguer

Stefano Da Ros

Massimo Donà
scrittore, filosofo, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano

Elio Matassi
docente presso l’Università Roma Tre

Gaetano Santangelo
direttore di “Amadeus”

Claudio Scimone       

Giuliano Soria
presidente Grinzane Cavour

modera Arnaldo Colasanti

 

13/09 ore 15.00 Villa Papadopoli

Il ’68, da rovesciare o consegnare alla storia?

con Francesco Bonami
curatore

Stefano Pistolini
giornalista

presenta Giorgio Dell’Arti
giornalista

Il '68 ha fatto i figli e perfino i nipoti. È andato al potere ed è diventato conformismo di massa, anzi, canone di vita. Ha creato luoghi comuni e nuovi pregiudizi.

 

13/09 ore 16.30 Palazzo Cesana

Il lungo viaggio, dalle terre venete alla selva brasiliana     

con Ulderico Bernardi
Sociologo, docente presso l’Università Cà Foscari di Venezia

Edoardo Pittalis
giornalista e vice-direttore iniziative speciali ed editorialistiche de “Il Gazzettino”

 

13/09 ore 16.30 Villa Papadopoli

Il Nord-Est sono io

di Giancarlo Galan

con Giancarlo Galan
presidente della Regione Veneto

e Marzio Breda
scrittore e giornalista de “Il Corriere della Sera”

 

13/09 ore 19.00 Palazzo Cesana

Cara Bombo... Berlusconi spiegato a mia figlia

di Angelo Mellone

con Angelo Mellone
giornalista e scrittore

presenta Eleonora Vallin
giornalista e vicedirettore di nordesteuropa.it

12 aprile 2006. È certo: la Casa delle Libertà ha perso le elezioni per venticinquemila
voti. 13 aprile 2006: nasce una bambina soprannominata «Bombo». Suo padre, un
intellettuale di destra in stato confusionale, è convinto che sia tramontata l’epoca
berlusconiana e decide di raccontarla alla figlia. 13 aprile 2008: Bombo compie due
anni, l’Italia va a votare, Berlusconi e la sua Italia sono sempre lì. Per il compleanno
Bombo riceve in regalo un blocchetto di appunti da leggere quando avrà vent’anni.

 

14/09 ore 10.30 Ex Scalo Ferroviario

Google makes us Stoopid?

con Edoardo Fleischner, Carlo Infante, modera: Cristina Sivieri Tagliabue

La semplice collezione di siti web sta per essere sostituita da una vera e propria rete
interattiva capace di dominare su ogni altro mezzo di comunicazione e di trasformare
l’utente in un frettoloso divoratore di informazioni, prigioniero di "social jail" piuttosto
che di "caleidoscopici social network nei quali puoi pagare il conto quando vuoi, ma
non puoi mai andartene".
Quanti e quali cambiamenti potrà provocare questa partecipazione di massa
all’“ideagorà” virtuale figlia dei modelli open source? Il nostro tempo libero verrà
tramutato in una pazza corsa al surplus cognitivo?

 

14/09 ore 15.30 Ex scalo ferroviario

LA ZONA CIECA

con Chiara Gamberale