Protagonisti:
Andrea Tagliapietra
Andrea Tagliapietra (Venezia, 1962) (laurea: 1987; borsa di specializzazione MURST presso istituzioni estere di livello universitario (Paris EHESS, Münster, Salzburg): 1991; dottorato di ricerca: 1994) insegna Storia della filosofia moderna e contemporanea presso l'Università Vita-Salute san Raffaele di Milano. Dal 1994 al 1997 è stato assistente volontario di Emanuele Severino presso la cattedra di Filosofia teoretica dell'Università degli Studi Cà Foscari di Venezia. Ricercatore universitario confermato per il settore disciplinare M-FIL/06, dal 1998 al 2004 è stato professore di Storia della filosofia presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli Studi di Sassari. Collabora con prestigiose istituzioni culturali (Biennale di Venezia; Festival Internazionale del Teatro di Santarcangelo di Romagna; Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; SFI; RAI Educational; Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche, ecc.) e al programma di ricerca di intresse nazionale COFIN-MIUR su Le pratiche filosofiche contemporanee e le loro radici storiche. Ha curato l'edizione del corpus dei Dialoghi di Platone usciti per l'editore Feltrinelli. Fa parte del comitato editoriale di consulenza scientifica per il settore filosofia e scienze umane della Paravia - Bruno Mondadori Editore. Svolge, dal 1991, attività pubblicistica di argomento culturale e filosofico per il quotidiano veneziano "Il Gazzettino" e, dal 1996 al 1999, ha tenuto una rubrica di filosofia sulle pagine del mensile "Capital". È iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto dal 1994. Dal 2002 cura la rubrica "Almanacco della crudeltà" sul quadrimestrale elettronico "Xàos. Giornale di confine (URL: http://www.giornalediconfine.net) - dove è disponibile una rassegna stampa di e su di lui (URL: http://www.giornalediconfine.net/tagliapietra_rassegnastampa.htm) - e dalla metà degli anni Novanta collabora, con attività seminariali di filosofia teatrale, con la compagnia del Teatro delle Albe di Ravenna di Marco Martinelli. Nell'estate del 2004 ha vinto il Premio Viareggio-Répaci per la saggistica.
ll campo delle ricerche di Andrea Tagliapietra si articola secondo tre principali direttrici scientifiche. La prima, di carattere teorico-metodologico, riguarda il rapporto fra l'uso delle metafore e delle immagini all'interno dei testi della tradizione filosofica e la conseguente elaborazione del pensiero concettuale e l'organizzazione dei sistemi di pensiero. In questa direttrice va compresa anche l'attenzione verso il "pensiero figurale", l'azione drammaturgica e i nuovi linguaggi della comunicazione. La seconda, che si potrebbe definire storico-filosofica o, meglio, di storia delle idee, riguarda il rapporto fra il pensiero biblico e il pensiero greco nella formazione del "senso" della filosofia occidentale e nell'istituzione del "canone" della filosofia moderna e contemporanea. La terza, antropologica, riguarda l'analisi della dinamica di alcune figure-limite del mondo della vita nell'ambito della storia della filosofia e, più in generale, della storia della cultura (lo specchio e il doppio; il teatro; il dolore; la morte; il caso; l'apocalisse; la speranza; il dono; la bugia; la sincerità; il pudore; la catastrofe, ecc.).