fotografie © Nicola Giuliato

Vivere la contemporaneità con comodità

Protagonisti:

 

Ottorino Stefani

Ottorino Stefani è nato a Volpago del Montello, in provincia di Treviso, nel 1928. Ha compiuto i suoi studi a Venezia, presso il Liceo Artistico, l'Accademia di Belle Arti, l'Istituto Universitario di Architettura e presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove nel 1968 si è laureato con una tesi interdisciplinare sul Canova. La sua intensa attività pittorica è documentata da numerose ed importanti mostre personali in Italia, Germania, Francia e America, dalla partecipazione a rassegne internazionali (XLV e XLVI Biennale di Venezia) e da cinque monografie scritte da Giuseppe Marchiori, Andrea Zanzotto, Paolo Rizzi, Giulio Carlo Argan e Marco Golden. Con l'editore Bino Rebellato ha pubblicato le raccolte di poesie: Terra rossa (1963), Viaggio al mio paese (1967), Il dolente equilibrio (1970, Premio "Alte Ceccato"), Un gelido furore (1974), I treni di De Chirico (1985, Premio "Carducci" per l'inedito e Premio "Buzzati"). Nel 1984 ha vinto il premio "Camposampiero" per la poesia religiosa. Nel 1985 è uscito Orologio di stelle, edizioni Amadeus. Tra i suoi studi sull'arte veneta ricorderemo quelli dedicati a Noè Bordignon, Luigi Serena, Lino Bianchi, Barriviera, Renzo Biasion, e soprattutto, quelli su Antonio Canova (giudicati da Argan "i più importanti sull'artista"): La poetica e l'arte del Canova, prefazione di Giulio Carlo Argan e Giuseppe Mazzariol, Canova, 1984; I rilievi del Canova, Electa, 1990, introduzione di Giulio Carlo Argan (Premio "Mazzotti – Finestra sulle Venezie", 1991); Canova pittore, Electa, 1992, seconda edizione 2005; Antonio Canova. La Statuaria, prefazione di Vittorio Sgarbi, Milano, Electa, 1992, seconda edizione 2003. Ha recentemente pubblicato per Ghelfi Editore l'opera in due volumi Arte Triveneta. Dal Barocco alle ultime ricerche del Duemila.