Protagonisti:
Božidar Stanišic
Nato a Visoko (Bosnia-Erzegovina) nel 1956. Ha frequentato la scuola dell'obbligo ed il liceo a Visoko ; successivamente si è iscritto alla Facoltà di filosofia all'Università di Sarajevo, studi che ha completato il 28 giugno 1978 laureandosi in lingua e letteratura serbocroata. Fino al 1992 ha vissuto e lavorato a Maglaj (località a nord di Sarajevo) , come professore di lingua e letteratura presso il locale liceo. Impegnato in diverse attività di pace e di solidarietà , dopo lo scoppio delle ostilità nel suo Paese ha trovato rifugio in Friuli, a Zugliano, dove si trova attualmente. In patria aveva pubblicato critica letteraria, narrativa, libri per l'infanzia e radio-drammi. In Italia, accanto a numerosi contributi in riviste e quotidiani , ha pubblicato "I buchi neri di Sarajevo" (MGS Press ,Trieste,1993 , con una prefazione di Paolo Rumiz); un racconto di questo libro è stato inserito anche nel "Dizionario di un Paese che scompare", a cura di Nicole Janigro, Roma 1994 ; seguono tre raccolte poetiche, "Primavera a Zugliano" (1994), "Non-poesie" (1996) e "Metamorfosi di finestre"(1998) ed un libro di prosa intitolato "Tre racconti" (2002), tutte opere pubblicate dall'Associazione "Ernesto Balducci" di Zugliano, alla quale offre una collaborazione costante e proficua. Recentemente è uscito un altro libro di racconti , "Bon Voyage", pubblicato nel 2003 dalla case editrice Nuova Dimensione di Portogruaro , con la prefazione di Paolo Rumiz. Un suo racconto è stato inserito nei "Racconti da Bosnia", panorama della narrativa bosniaco-erzegovese del Novecento, a cura di Giacomo Scotti, edizioni "Diabasis" (2006). Diverse prose e poesie sono sparse in antologie italiane e straniere. Alcune sue non poesie sono inserite nell'antologia "Ai confini del verso", a cura di Mia Lecomte, Firenze 2006. Nel 2006 ha pubblicato Il sogno di Orlando, testo teatrale.