Dialoghi:
9/9 ore 20 Ex area Carnielli
Il futuro tanto tempo fa
con:
MARINO FOLIN
architetto, professore, già Rettore dello IUAV di Venezia
NICO VASCELLARI
artista
modera:
GIOVANNI DAMIANI
architetto e storico dell'architettura
"Il futuro non è più quello di un tempo" diceva Arthur Clarke, autore di "2001: Odissea nello spazio". "Il futuro non brilla più" è il saggio del filosofo Yves Michaud (pubblicato su La Repubblica il 03 dicembre 2005 e già su Le Monde il 29 novembre 2005). Scrive Michaud: "Crisi delle utopie, crisi dei progetti, crisi dei modelli, perfino crisi della storia divenuta finzione... il tempo si è per così dire appiattito: non comporta più la dimensione di un fine ultimo che faceva luccicare il futuro. Domani sarà come oggi, o semplicemente come domani".
Come già in altri momenti anche oggi la riscoperta del passato continua a solleticare gli animi alla ricerca di un'identità perduta. Da dove nasce il bisogno di rifondare la propria identità sulle spoglie di qualcuno o qualcosa che non c'è più? Perché non siamo più in grado di realizzare qualcosa per cui quelli dopo di noi potranno ricordarci e ci accomodiamo a conservare ciò che altri prima di noi hanno fatto? Forse dipende dal fatto che, a dirla con Gad Lerner, "non ci sono più molti figli da educare"? O più semplicemente il nostro attuale orizzonte culturale non ha voglia di costruire il futuro?