Dialoghi:
8/9 ore 17.30 Piazza Minucci
Il Pubblico non ha i soldi, il Privato se li tiene!
Chi sta più comodo?
con:
GIGI COPIELLO
DOMENICO LUCIANI
Direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche
LEONARDO MURARO
Presidente della Provincia di Treviso
LIONELLO PUPPI
storico dell'arte, dell'architettura e professore straodinario
presso l'UniversitĂ CĂ Foscari di Venezia
modera:
MARZIO BREDA
scrittore e giornalista de "Il Corriere della Sera"
Il Belpaese mal sopporta, ancor oggi, le occasioni nelle quali un operatore privato propone al sistema pubblico di "far affari" con lui. Eppure ci sono settori nei quali ciò porterebbe ad una comoda risoluzione dei problemi in brevissimo tempo. Da sempre, inoltre, l'Italia è avara di mecenati che antepongano i fini ai mezzi, soprattutto nel campo dell'arte e della cultura.
Ma l'Arte si paga? E chi la paga? Cos'è più comodo? Serve una nuova cultura di mercato o un nuovo mercato della cultura? Ha più utilità un "economista privo di nozioni culturali o un uomo di cultura privo di nozioni economiche" (G.B.Navaretti, "Due sistemi per la cultura", in Il Sole 24 Ore - Domenica del 18 febbraio 2007)? Nel frattempo assistiamo, tra il disinteressato e lo sterile scandalizzato, allo sbarco in terra italiana di investitori stranieri che puntano tutto sulla nostra storia per costruire il proprio futuro internazionale.
"Where are we going?" quindi non è più la domanda ricorrente che P. Gauguin si poneva all'inizio del Modernismo, e neppure il titolo della mostra che ha dato avvio alla nuova stagione culturale di Palazzo Grassi sotto le insegne del magnate del lusso Pinault; è l'imperativo che deve far riflettere su quali saranno le scelte e gli effetti del prossimo futuro.