fotografie © Nicola Giuliato

Vivere la contemporaneità con comodità

Protagonisti:

 

Ferdinando Camon

Ferdinando Camon è nato in un piccolo paese di campagna, in provincia di Padova, nel '35. Fece dunque in tempo a imprimersi nella memoria rastrellamenti, bombardamenti, impiccagioni. Ne parla nei suoi "romanzi contadini": Il quinto stato (che uscì in Italia con una appassionata prefazione di Pier Paolo Pasolini, e fu subito tradotto in Francia per iniziativa di Jean-Paul Sartre), La vita eterna, Un altare per la madre (Premio Strega), Mai visti sole e luna.
Alla campagna sono dedicate anche le poesie Liberare l'animale (premio Viareggio 1973). Geno Pampaloni, inserendo i "romanzi contadini" nella sua Storia della Letteratura, scrive: "Tre libri che sentiamo radicati come pochi altri nella cultura dell'ultimo ventennio". Il "New York Times" parlava di "A scene like a Bruegel canvas", la "Frankfurter Allgemeine Zeitung" di "Ein Epitaph, ein Requiem fuer die Letzten", "Le Nouvel Observateur": "La vie éternelle est le livre d'un Lévi-Strauss qui aurait prêté sa plume à Faulkner". Raymond Carver, padre dei minimalisti americani, definiva Un altare (che in America si intitola Memorial) "A sublime work of art", e in Francia (dove il libro si chiama Apothéose) l' "Express" avvertiva: "Attention: chef-d'oeuvre". In Italia la rivista "Letture" lo definiva: "Un libro meraviglioso, un libro sacro".
Dopo aver cominciato con la ricognizione di una crisi (la crisi di una civiltà), Camon prosegue come descrittore di altre crisi: con il "ciclo del terrore" (Occidente, Storia di Sirio) esamina quella crisi che si chiama "terrorismo", e col "ciclo della famiglia" (La malattia chiamata uomo, La donna dei fili), affronta la crisi che porta in analisi. Nel 1991 esce il romanzo Il Super-Baby, storia del parto vista dal nascituro (tutto il tempo del romanzo coincide col tempo pre-natale): il maschio protagonista segue la storia con soggezione e, avvertibile in ogni pagina, con rancore. La moglie (la "nuova donna") vuole infatti partorire un genio, e perciò porta a scuola il bambino nei nove mesi prima che nasca: il marito la accompagna e la spia, ammirato e costernato. Fino al drammatico risultato finale.
Nel '96 pubblica La Terra è di tutti, sul tema dello scontro di civiltà che si svolge nelle città occidentali sotto l'urto delle ondate migratorie.
Nel '98 pubblca un libro scritto di getto in pochi mesi: Dal silenzio delle campagne, raccolta di poesie sul nuovo Veneto profondo, che ha perduto la memoria del suo passato oscuro e grandioso. Adesso questo libro viene tradotto in Francia da Gallimard.
Camon è sposato con una giornalista e ha due figli maschi, Alessandro che lavora a Los Angeles in una casa di produzione cinematografica; Alberto che lavora in Diritto Penale presso l'università di Ferrara.
Camon scrive regolarmente sul quotidiano "La Stampa" (Torino), su "Avvenire" (Milano), sul "Quotidiano nazionale" e sui giornali veneti; a volte su "Le Monde" e "Libération" (Parigi), e su "La Naciòn" (Buenos Aires). Le sue opere sono tradotte in ventun paesi e sono pubblicate in edizione per ciechi, in Italia e in Francia.

Il suo sito è www.ferdinandocamon.it